~27-30 agosto Ginevra~
❣️~ - Quando fu a pochi metri da me, si fermò di botto e mi osservò in silenzio. I suoi lineamenti erano di grande finezza e il suo sorriso di ghiaccio era meraviglioso e inquietante allo stesso tempo.
Con un movimento che non vidi, si sedette accanto a me, con le ginocchia piegate, continuando a fissarmi negli occhi. Era vicina ora e io guardavo la sua pelle lattiginosa, di un bianco trasparente che la rendeva ancora più bella.
Ipnotizzato dalla giovane donna e dalla sua bellezza unica, non mi resi subito conto che mi stava accarezzando i capelli, disegnando qualche ricciolo con l'indice.
Dischiuse le labbra, erano morbide, dolci, la sua lingua leggermente rasposa emanava un dolce profumo di mandorle. Tenendomi il viso tra le sue due mani fredde, sussurrò:
"Sono tua...".
Si sdraiò. Era nuda. Posi timidamente la mano sul suo polpaccio, lei chiuse gli occhi e sospirò, inarcando la schiena sul letto di dente di leone che non avevo notato fino a quel momento. Tutto il suo corpo era bianchissimo. All'estremità dei suoi due piccoli seni c'erano capezzoli grigio-rosa come quei rari diamanti...